Canti

 

Sorriso dei miei giorni
terre ed acque che si confondono
da quali ferite
giunta fino a me
silenziosa dai dolci occhi
per incatenarmi al fianco
della parola non detta?
Assomigli a un'acqua immensa
tutto in te risuona
come un autunno di monete
e tutto in te si perde
Dolce e silenziosa
possiedi la cifra del tempo
per questo alle tue labbra
ogni grido si sospende
e nelle città del tuo sguardo
a lungo mi incammino
come un viandante
senza piede né sacco
Di me tutto conosci
il fuoco disperato
che mi incatena alla terra
gli specchi
le matite
le scaglie di vetro
dei miei pensieri alla rinfusa
e quanti passi occorrono
perché infinitamente
io mi avvicini al tuo viso
E così te ne stai
silenziosa sulla terra
ritta fra i miei giorni ardenti
sorridente
senza pietra né unghie

 

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